Onestamente non lo so.
Non so se sia amore.
Sicuramente c'è amore, anche.
Quello penso non sia finito mai.
Ma se mi piace tanto la luna, è perchè la sento vicina a me.
Una faccia illuminata, e una oscura.
Mi chiamano pelle di luna.
Ma dovrebbero chiamarmi cuore di luna, parole di luna, mente di luna.
Nella mia testa c'è desiderio di possesso, ma allo stesso tempo gioia per la gioia di chi mi ha detto che non sono abbastanza per rischiare, e..c'è un'altra persona nella sua vita ora..
Volevo tornasse da me, ma..sul suo letto, mentre tradiva il suo nuovo amore con il suo rischioso, doloroso passato, già avvertivo quel senso di asfissia, noia.
Da una parte c'era Biagio Antonacci che chiedeva ma quanto tempo e ancora?
C'era Dolcenera che diceva quanto sarebbe bello potersi dire noi ci vediamo a casa.
C'era Emidio Clementi nella sua stanza 218 che raccontava tutto.
Ora c'è Piero Ciampi, che dice Adius.
C'è Tiromancino che parla di un Bellamore.
Ma..onestamente..non lo so.
Sono storie di abbandono.
Temuto.
Voluto.
Premeditato.
O forse è solo bisogno di casa.
Quella casa.
E per me casa è una persona.
C'è paura.
C'è musica.
So come ci si sente quando testa e cuore sono costantemente preda della tempesta: coraggio piccola! ♥
RispondiElimina